REMOTE CONTROL MODULE (RCM)
O
SISTEMA PER IL CONTROLLO REMOTO DELLA GRU
Il Controllo Remoto beneficia di una interfaccia uomo-macchina, modulare e di utilizzo intuitivo, sviluppata già da alcuni anni ed utilizzata in Francia con successo nel settore della Difesa. Si avvale di un sistema innovativo per la visione tridimensionale 3D in tempo reale e, senza alcun bisogno di indossare occhiali speciali, permette di vedere gli oggetti con una buona collocazione spaziale permettendo quindi di disgiungere la cabina di manovra dal carrello della gru.

Principio della "Autostereoscopy" alla base dell'innovativo sistema di visione 3D
(sistema protetto da brevetto)
La cabina di manovra potrà essere dislocata ai piedi della gru stessa o, in futuro, in un ufficio remoto nelle palazzine del Terminal. Lo stress fisico e mentale dei manovratori delle gru potrà essere ridotto grazie ad una postazione di lavoro che supera molti degli attuali svantaggi (vibrazioni, shock, altezza dal suolo, ecc.) I gruisti saranno sempre più specializzati nel loro lavoro assumendo nuove qualifiche professionali, si libereranno di alcune fasi poco nobili del ciclo di carico-scarico potendosi rilassare per poi spendere tutte le proprie energie e la propria concentrazione nelle fasi nobili, quali l’aggancio del container o il suo stivaggio nella slot preposta. I Terminal Managers potranno capitalizzare al massimo sulla loro forza lavoro più qualificata, ottimizzando il rapporto costi-benefici.